
L’acquedotto medievale, visibile nella località di San Clemente, è una struttura spesso erroneamente considerata di epoca romana. In realtà, le sue origini risalgono al Medioevo, quando il territorio era attraversato da una fitta rete di canali artificiali destinati all’irrigazione dei campi e al funzionamento dei mulini.
Costruito come viadotto ad archi per superare un dislivello naturale, l’acquedotto convogliava le acque provenienti dalle sorgenti di Citola e Camerelle verso il mulino di San Renato. Nel corso dei secoli la struttura ha subìto trasformazioni, demolizioni parziali e adattamenti legati allo sviluppo urbano, ferroviario e stradale dell’area.
Oggi l’acquedotto rappresenta una testimonianza significativa del paesaggio medievale e della storia idraulica di Nocera Superiore, strettamente legata all’evoluzione della frazione di San Clemente.

Comune di
Nocera Superiore
Corso Giacomo Matteotti, 23
Tel e fax: 081 516 9111 – 081 514 3532
protocollo@pec.comune.nocera-superiore.sa.itContatti
per visite guidate:
GAN: +39 375 518 7961
Santuario di Materdomini: +39 081 931 091
Parr. di S. Maria Maggiore: +39 081 931 245

L’acquedotto medievale, visibile nella località di San Clemente, è una struttura spesso erroneamente considerata di epoca romana. In realtà, le sue origini risalgono al Medioevo, quando il territorio era attraversato da una fitta rete di canali artificiali destinati all’irrigazione dei campi e al funzionamento dei mulini.
Costruito come viadotto ad archi per superare un dislivello naturale, l’acquedotto convogliava le acque provenienti dalle sorgenti di Citola e Camerelle verso il mulino di San Renato. Nel corso dei secoli la struttura ha subìto trasformazioni, demolizioni parziali e adattamenti legati allo sviluppo urbano, ferroviario e stradale dell’area.
Oggi l’acquedotto rappresenta una testimonianza significativa del paesaggio medievale e della storia idraulica di Nocera Superiore, strettamente legata all’evoluzione della frazione di San Clemente.

Comune di
Nocera Superiore
Corso Giacomo Matteotti, 23
Tel e fax: 081 516 9111 – 081 514 3532
protocollo@pec.comune.nocera-superiore.sa.itContatti
per visite guidate:
GAN: +39 375 518 7961
Santuario di Materdomini: +39 081 931 091
Parr. di S. Maria Maggiore: +39 081 931 245

L’acquedotto medievale, visibile nella località di San Clemente, è una struttura spesso erroneamente considerata di epoca romana. In realtà, le sue origini risalgono al Medioevo, quando il territorio era attraversato da una fitta rete di canali artificiali destinati all’irrigazione dei campi e al funzionamento dei mulini.
Costruito come viadotto ad archi per superare un dislivello naturale, l’acquedotto convogliava le acque provenienti dalle sorgenti di Citola e Camerelle verso il mulino di San Renato. Nel corso dei secoli la struttura ha subìto trasformazioni, demolizioni parziali e adattamenti legati allo sviluppo urbano, ferroviario e stradale dell’area.
Oggi l’acquedotto rappresenta una testimonianza significativa del paesaggio medievale e della storia idraulica di Nocera Superiore, strettamente legata all’evoluzione della frazione di San Clemente.


Comune di
Nocera Superiore
Corso Giacomo Matteotti, 23
Tel e fax: 081 516 9111 – 081 514 3532
protocollo@pec.comune.nocera-superiore.sa.itContatti
per visite guidate:
GAN: +39 375 518 7961
Santuario di Materdomini: +39 081 931 091
Parr. di S. Maria Maggiore: +39 081 931 245